Benefici per la salute dello slow cooking

Benefici per la salute dello slow cooking

Lo slow cooking è una tecnica di cottura dei cibi che sta lentamente acquistando popolarità in Italia. Nata negli Stati Uniti, all’inizio degli anni settanta, la tecnica della cottura lenta consiste nel cuocere gli alimenti a temperatura bassa ma costante, precisamente di 50° o 60°. Tale tecnica prevede l’utilizzo di un dispositivo apposito: lo slow cooker, cioè una pentola inserita in una base riscaldante, alimentata a corrente. Questa ha semplicemente due modalità di cottura: alta e bassa, le quali però sono sempre a bassa temperatura.

Lo slow cooking viene usato soprattutto per cuocere carne e verdure, visto che riesce a trattenere i sapori all’interno dei cibi e a renderli succosi e morbidi. Ma non possiede solo benefici riguardanti la giusta resa dei cibi, ma anche benefici per la salute. Di seguito verrà approfondito l’argomento, dove potrai leggerne alcuni.

Lo slow cooking alleato della salute: i benefici

Oltre alla praticità e alla semplicità dello slow cooking, le quali sono caratteristiche che lo rendono popolare tra le persone che non sono esperte in cucina, ci sono tanti lati positivi e benefici riguardanti la salute. Tra questi:

Assenza di eventuali sostanze nocive: di solito, cuocere un alimento ad alte temperature, in una padella, può portare al danneggiamento dell’utensile. Questo provoca la fuoriuscita di sostanze altamente nocive per il proprio organismo, le quali possono addirittura entrare nei cibi. Con la cottura lenta a bassa temperatura, questo problema non si pone, poiché non c’è il rischio che le sostanze dannose entrino a contatto con il cibo;
Cibi gustosi e salutari: la cottura lenta è molto particolare e differente dalle altre. Tale tecnica, come affermato precedentemente, permette di rendere gli alimenti più saporiti, senza l’utilizzo di spezie aggiuntive o sale. Inoltre tutti i principi nutritivi dei cibi, come ad esempio le vitamine o le proteine, non vengono distrutte durante la cottura. Infine, la cottura lenta è perfetta per cucinare la carne, visto che non rilascia grassi, responsabili di malattie come ad esempio il colesterolo o diabete. In poche parole, grazie a questa semplice tecnica si riesce a cucinare un piatto gustoso ma allo stesso tempo nutriente;
Riduzione di cibo takeaway: il cibo da asporto è pratico e veloce, ma non è sempre salutare. Nella maggior parte dei casi, ci si ritrova a mangiare cibo pieno di grassi e senza abbastanza principi nutritivi per il proprio corpo. Inoltre non fa bene al portafoglio, poiché può risultare anche costoso. Con il slow cooking basta semplicemente mettere tutti gli ingredienti nella pentola e lasciar cucinare per il tempo necessario. In poco tempo si riuscirà a preparare un pasto salutare e molto più economico rispetto al cibo d’asporto;
Aumento delle sostanze nutritive: se da un lato, la cottura lenta permette di non disperdere le sostanze nutritive, dall’altro lato permette di aumentarle. Questo perché è possibile prendere il controllo della ricetta, e aumentare la presenza di ingredienti che apportano benefici al corpo, come ad esempio le verdure, e ridurre quelli che non sono necessari, come i carboidrati;
Tecnica ecologica: la tecnica della cottura lenta è a basso impatto ambientale, soprattutto se si utilizzano fornelli ad induzione, forni elettrici o la pentola slow cooker. Infatti cuocendo i cibi a bassa temperatura, si riduce anche l’energia elettrica usata per far funzionare il dispositivo. In questo modo si riesce a diminuire l’inquinamento ambientale, e a vivere in un ambiente più pulito e respirabile;

Conclusione

Non si direbbe, ma in realtà la tecnica della cottura lenta è veramente sensazionale. Non solo si riesce a cucinare un piatto delizioso e con pochi condimenti, ma si riesce anche a mangiare sano assumendo anche tutti i principi nutritivi del cibo preparato. Può anche essere un’occasione per far scoprire ai tuoi familiari o amici sapori nuovi e totalmente diversi.