Perché bisogna fare attenzione al colesterolo alto

Chi si sottopone ad esami del sangue che rivelano un livello di colesterolo molto elevato potrebbe aver bisogno della consulenza di un nutrizionista a Milano sia per scoprire le origini di tale condizione che per individuare un rimedio. In genere, chi ha il colesterolo alto punta il dito contro le uova, che di conseguenza vengono subito bandite da qualsiasi dieta. In realtà, questa credenza deve essere presa con le pinze: le uova, insomma, possono essere scagionate dalla colpa che viene loro attribuita. Per capirne il motivo, può essere utile andare più in profondità alla scoperta del metabolismo del colesterolo e del suo funzionamento.

Quando si parla di colesterolo, si fa riferimento a una molecola lipidica che non è “cattiva” in assoluto, ma che – anzi – nell’organismo umano ricopre un ruolo ben preciso, dal momento che è precursore di diversi ormoni, tra i quali il cortisolo e gli ormoni sessuali. Non solo: il colesterolo fa parte anche delle membrane cellulari, e non a caso non viene assunto solo attraverso ciò che si mangia, ma viene prodotto in gran parte direttamente dall’organismo. A sintetizzarlo è il fegato: in seguito la molecola viene distribuita a tutti gli organi, eccezion fatta per il cervello (non perché il cervello non abbia bisogno di colesterolo, ma solo perché lo produce da solo).

Cosa succede se il livello di colesterolo è alto

Come può spiegare bene il dottor Garritano, nutrizionista a Milano ed esperto di dieta e alimentazione, mangiare le uova non determina un incremento del livello di colesterolo, ma semplicemente arresta la produzione interna di questa molecola. In effetti, è proprio la produzione di colesterolo da parte dell’organismo ad essere potenzialmente pericolosa: di sicuro, lo è di più rispetto al consumo di alimenti che si ritiene siano in grado di innalzare la quantità di colesterolo nel sangue. La produzione interna viene generata dall’acetil-coenzima A, una molecola che viene sintetizzata nel momento in cui si segue un regime alimentare non corretto, per esempio perché si mangia troppo. Insomma, tanto più si mangia quanto maggiore è la produzione di acetil-coenzima A, da cui deriva una produzione superiore di colesterolo.

Come si è detto, mangiando le uova la produzione di colesterolo interna viene bloccata, dal momento che questo alimento inibisce l’azione di un enzima, denominato HMG reduttasi, da cui dipende la sintesi interna della molecola. Insomma, se già arriva del colesterolo da ciò che si mangia, l’organismo capisce che non serve produrne altro internamente.

Ciò non toglie che gli alti livelli di colesterolo possano essere considerati pericolosi, anche perché sono associati a una maggiore probabilità di avere a che fare con una patologia cardiovascolare o comunque con problemi di cuore. In linea di massima, è corretto sostenere che il colesterolo alto in sé non fa danni, ma diventa pericoloso solo nel caso in cui sia abbinato a fattori di rischio come il diabete, il fumo, una condizione di obesità o un disturbo già presente come l’ipertensione.


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