Psicologia e Psicoterapia: i consigli per diventare uno psicologo

Psicologia e psicoterapia: qual è il confine?

Psicologo e psicoterapeuta sono due figure professionali molto simili per certi aspetti perché entrambe puntano alla cura del disturbo e del disagio psichico di un soggetto, più soggetti o di una comunità. Differiscono invece per ciò che concerne il percorso formativo da compiere e la natura della loro attività professionale.

La psicologia interviene con l’ausilio di appositi strumenti conoscitivi e tecniche collaudate per prevenire o diagnosticare patologie legate alla dimensione più intima e interiore di un soggetto. Altresì, la psicologia è atta a mettere in marcia una serie di interventi mirati sull’individuo per la riabilitazione da traumi emotivi e il reinserimento del paziente nelle pratiche sociali quotidiane. La formazione di uno psicologo spesso passa attraverso la formazione presso una scuola psicoterapia cognitiva, come quella dell’Istituto di Terapia Cognitivo e Comportamentale ITCC.

La psicoterapia, invece, può essere definita come quell’attività che mira a curare la cosiddetta sofferenza psichica, e cioè quella sintomatologia tipica che si manifesta attraverso disturbi psicologici individuabili e riconoscibili. Più nello specifico, la psicoterapia interviene sulla persona con l’obiettivo di risolvere disagi legati alla sfera comportamentale ed emotiva di un individuo ricorrendo attraverso una serie di pratiche quali possono essere il colloquio o l’analisi dei sogni, condivisibili tra l’altro con la psicologia. Infatti, i confini tra le due pratiche non sono sempre facilmente individuabili in modo netto e preciso e talvolta sembrano addirittura sovrapporsi inevitabilmente.

Psicologia e psicologia applicata

Assumendo che tradizionalmente la psicologia viene suddivisa in due branche, vale a dire quella teorica e quell’applicata, la psicoterapia può essere sostanzialmente considerata come un esempio di psicologia applicata volta a mettere in pratica i concetti fondamentali della psicologia.
Possiamo certamente affermare che la psicoterapia interviene sul disagio psicologico promuovendo la crescita del soggetto interessato attraverso una serie di attività atte a riattivare delle leve esistenti ma probabilmente azionate dal paziente in modo disfunzionale. L’obiettivo della psicoterapia è migliorare la qualità della vita di un paziente alimentando consapevolezza e autostima, forze che combinate tra loro permettono di compiere un percorso riabilitativo dove la meta ultima è l’autorealizzazione del paziente.

Come diventare psicologo o psicoterapeuta

Chi ambisce alla professione di psicologo o psicoterapeuta deve certamente sapere che la strada è ardua e in salita, per tale ragione, consigliamo di intraprendere questo percorso se animati da una grande vocazione e spirito di sacrificio. Fatta questa premessa, vediamo nello specifico qual è l’iter da compiere per esercitare tali professioni.
Innanzitutto, sarebbe ottimale possedere una maturità scientifica o classica in quanto rappresentano un notevole valore aggiunto per il proseguimento degli studi universitari incentrati su corsi medico-scientifici. Successivamente sarà necessario conseguire un titolo di laurea quinquennale in Psicologia e maturare un determinato numero di ore di tirocinio come da piano studi. La qualifica ottenuta sarà “dottore in psicologia” ma attenzione perché la stessa non abilita alla professione per la quale sarà invece necessario iscriversi all’esame di Stato.

L’abilitazione alla professione, infatti, si ottiene solo dopo aver superato l’Esame di Stato in psicologia che permette successivamente l’iscrizione all’Ordine degli psicologi nella regione dove l’esame è stato sostenuto. Inoltre, esistono diversi campi di specializzazione in psicologia , ragion per cui si possono distinguere varie figure professionali legate alla psicologia quali: lo psicoterapeuta, lo psicologo clinico, lo psicologo del lavoro, lo psicologo scolastico, il neuropsicologo, il criminologo, il sessuologo e ancora lo psicologo sociale, dello sport e tanti altri a seconda del campo di applicazione delle scienze psicologiche.
Nella fattispecie, tornando a coloro che aspirano a diventare psicoterapeuti, è importante sapere che dovranno prima ottenere l’abilitazione alla professione di psicologo secondo le modalità finora elencate, e una volta abilitati, dovranno ulteriormente frequentare una scuola di specializzazione in psicoterapia come quella proposta da http://www.itcc.it della durata complessiva di 4 anni. Durante lo svolgimento della specializzazione dovranno altresì realizzare un regolare tirocinio di circa 200 ore. Infine, è importante sapere che sono ammessi alla scuola di specializzazione in psicoterapia anche coloro che hanno conseguito una laurea in medicina ma con la specifica che l’abilitazione riguarderà unicamente la professione di psicoterapeuta e non quella di psicologo.